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         andini sono abituati ai loro 4000 metri di alti-                 trascorso questa notte in una grande pace,
         tudine, e il caldo di Mazuko è per loro una                      e con un riposo profondo. Dalla finestra le
         grande prova.                                                    stelle luminose e la luce della luna mi hanno
            Scrivo di ieri, festa di San Giovanni Battista                fatto compagnia, con un occhio – quello che
         che ho trascorso a Juli con i dieci bambini in                   non è affondato nel cuscino – guardo il cielo,
         adozione a distanza. La notte tra il 23 e 24                     il viso coperto fino al naso da tre pesantis-
         giugno è speciale in Perù: è la notte più lunga                  sime coperte di alpaca e sulla testa un cap-
         dell’anno ed è il solstizio d’inverno. Inti-Raymi                pello di lana. Mi dà pace guardare il cielo e
         è la grande festa che gli Incas celebravano in                   penso alla luce. Gigi, sulle Ande è la notte
         onore del sole in questa giornata del 24 giu-                    più lunga dell’anno e tutti aspettiamo la luce
         gno, ed ancora oggi liturgie colorate si svol-                   dell’alba... E la mia luce, qual è? Quella del
         gono al Cuzco per celebrare la luce del sole!                    successo, della carriera, della bella vita? O è
         Nella bellissima lingua quechua si attende il                    un’altra? Quando aspetti il giorno non pen-
         sole e si celebra la luce con danze e parole di                  si alla sera, ma all’alba e quindi mi dico: non
         grande poesia. Il 21 giugno, giorno della mia                    devo pensare al passato in Vaticano, magari
         partenza da Roma, si è celebrato il capodan-                     con velati rimpianti stupidi, ma pensare che
         no andino. La cultura degli Incas, che noi occi-                 verrà l’alba, il futuro! Fuori, vicino alle latri-
         dentali conosciamo poco, mi insegna molte                        ne i campesinos hanno acceso dei fuochi. È
         cose, come il rispetto della Madre Terra, con il                 bellissima questa notte: in attesa della luce
         culto della Pacha Mama, e l’onore e il rispetto                  gli Incas accendevano fuochi che accompa-
         per la luce ed il calore del sole, che è tanto                   gnavano la notte più fredda dell’anno. Forse,
         presente pure nel Cantico delle Creature di                      freddo e buio accompagnano anche te che
         San Francesco.                                                   mi stai leggendo d’altra parte del mondo... E
            La notte è stata freddissima e l’acqua è                      allora ti chiedo: hai acceso un fuoco? E qua-
         ghiacciata, non ci possiamo lavare... Ma ho                      le è il tuo fuoco? Molte volte i nostri fuochi

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