Page 11 - Sol
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 sol                      Dopo ogNi Notte luNga e buia spuNta la luce Del sole

         Angela, sopravvissuta a un aborto di due
         gemellini, frutto di un amore sbagliato.
            Dalìla, violentata a 11 anni da un vicino
         di casa, con la complicità di sua moglie, una
         donna per la quale non trovo un aggettivo
         abbastanza forte, è un altro volto di speranza,
         anche lei attraverso sua figlia Adriana nata
         da una mamma di 11 anni ma cresciuta da
         due nonni - genitori splendidi, che rifiutano di
         fare abortire la loro bambina, così come vor-
         rebbe il suo violentatore. Graziela, la mamma
         di Dalìla, e suo marito, sono un’altra luce di
         questo libro.
            Ringrazio don Gigi per avermi affidato que-
         sto prologo, per avermi fatto riavvicinare a
         Juana, origine della nostra amicizia e aver-
         mi permesso di “tornare” con lui in Perù, in
         occasione dell’inizio della sua seconda vita
         che, sono sicura, sarà più luminosa e fruttuo-
         sa della prima. Spero con tutto il cuore che
         anche la sua solitudine, come nel caso di Sol,
         diminutivo di Soledad, diventi un Sole. Viva le
         diosidencias.





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