Page 10 - Sol
P. 10
P erù
sol Dopo ogNi Notte luNga e buia spuNta la luce Del sole
Angela, sopravvissuta a un aborto di due
gemellini, frutto di un amore sbagliato.
Dalìla, violentata a 11 anni da un vicino
di casa, con la complicità di sua moglie, una
donna per la quale non trovo un aggettivo
abbastanza forte, è un altro volto di speranza,
anche lei attraverso sua figlia Adriana nata
da una mamma di 11 anni ma cresciuta da
due nonni - genitori splendidi, che rifiutano di
fare abortire la loro bambina, così come vor-
rebbe il suo violentatore. Graziela, la mamma
di Dalìla, e suo marito, sono un’altra luce di
questo libro.
Ringrazio don Gigi per avermi affidato que-
sto prologo, per avermi fatto riavvicinare a
Juana, origine della nostra amicizia e aver-
mi permesso di “tornare” con lui in Perù, in
occasione dell’inizio della sua seconda vita
che, sono sicura, sarà più luminosa e fruttuo-
sa della prima. Spero con tutto il cuore che
anche la sua solitudine, come nel caso di Sol,
diminutivo di Soledad, diventi un Sole. Viva le
diosidencias.
8 9

