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         grande. “Ciao, don Roberto, sono don Gigi e                      bili che abbia visitato, a 5100 metri di altitudi-
         sto partendo per il Perù: quando mi puoi dare                    ne; l’aveva suggerita, durante la Messa ai car-
         la lettera da leggere alla inaugurazione del                     cerati, il vescovo Ciro (Ciro Quispe López) di
         seminario finanziato dalla Caritas di Berga-                     Juli, che incontrerò in questi giorni. “ No mires
         mo?” – “Gigi, questa sera celebro la Messa                       atras, mira adelante!”.
         prefestiva alla chiesa del Galgario in città, se                    Don Roberto continua la sua omelia, è spie-
         vieni te la do così lunedì, quando parti, la por-                tato e ha la capacità di rivoltarmi le budella: in
         ti con te!” – “Grazie, don Roberto, ci vediamo                   mezzo alla gente, ascolto la sua omelia, non
         qualche minuto prima della celebrazione”.                        ne perdo neppure una parola e cerco di farla
         Nel caldo pomeriggio prendo la macchina e                        scendere nel cuore... Parla di preti che han-
         scendo in città bassa, ci incontriamo sulla por-                 no avuto una nuova destinazione, di come la
         ta, indosso un paio di jeans e una maglietta                     vita per tutti riserva imprevisti, solo che quel
         bianca... Lui arriva, mi consegna la lettera e                   brano di Vangelo è una foto istantanea del
         poi va in sagrestia. Il brano del Vangelo sem-                   mare in tempesta che ho nel cuore e che non
         bra la mia vita: un mare in tempesta. Il sacer-                  riesco a nascondere nemmeno tanto bene.
         dote lo spiega con parole taglienti e belle che                  Mi guardo, nei miei jeans e nella mia magliet-
         mi impressionano profondamente, parla del-                       ta bianca, penso ai miei 60 anni... E mentre
         le tempeste della vita, accenna al libro di                      ricevo la comunione, imploro da Gesù la pace
         Giobbe della prima lettura, e poi torna sulla                    e la calma. Quando lavori per tanto tempo
         capacità di cambiare riva nella propria vita, di                 fuori dalla diocesi e per di più in Vaticano, in
         lasciare la sponda conosciuta ed iniziare una                    una posizione ritenuta di prestigio, il rischio è
         vita nuova. Non guardare indietro, guarda                        che le persone pensino di te che vedi il Papa
         avanti! Questa frase l’avevo scritta a grandi                    tutti i giorni o che parli con personalità di
         caratteri in un carcere di massima sicurezza                     rango e con loro tratti argomenti importanti.
         del Perù, Challapalca, uno dei posti più orri-                   Meno male che nel 2005 ci ha pensato San-

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