Page 52 - Nicola
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Calabria
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         na; era sera tardi ed io ero appena atterrato a                  tamente diversa da quella di tua madre che
         Roma, in quell’anno pazzesco in cui prendevo                     aveva peraltro un cuore già malato. Ma sai
         l’aereo per andare e venire da Bergamo come                      per quanto tempo io ho massaggiato Luigi?
         se fosse la metropolitana a Roma… Mi butto                       Non per il “lunghissimo“ tempo di 8 minuti,
         a letto e nel cuore della notte suona il cellu-                  ma per una ora intera! Nel mio campo, molti
         lare: pensa che dopo ho dovuto cambiare la                       mi credono pazzo quando con accanimento
         suoneria del telefono, per quanto mi aveva                       continuo un massaggio cardiaco fuori tempo
         traumatizzato quella telefonata. Era Carolina                    massimo; eppure, dopo un’ora estenuante…»
         che, in preda al panico, mi diceva che mam-                      – io seguo con occhi spalancati dall’increduli-
         ma aveva avuto un arresto cardiaco… La notte                     tà: non è possibile, dico a me stesso, un’ora
         passò convulsa; i medici mi dicevano: ”Corag-                    intera? Ma non gli dico il mio sconcerto per
         gio, don Gigi, il massaggio cardiaco è dura-                     non interromperlo: voglio catturare sulla mia
         to ʻsoloʼ 8 minuti! Sono tanti, ma tua madre                     agenda ogni emozione, ogni singolo pensiero
         potrebbe farcela!”. È vero, Franco, mia madre                    che mi sta comunicando. Franco continua: «Il
         ce l’ha fatta – ma completamente disabile, e                     massaggio cardiaco durò più di un’ora, un’o-
         con una successiva Via Crucis fatta di 106 gior-                 ra di testardaggine, di cocciuta, determinata
         ni di terapia intensiva e nove mesi di ospe-                     razionalità. In quell’ora continuavo a ripetermi
         dale. Per questo, appena mi dici massaggio                       che non dovevo dare partita vinta alla morte
         cardiaco il cibo mi va di traverso». In effetti                  con la vita di quel giovane; nella mia testa si
         inghiotto amaro; Franco, da gran signore cala-                   accavallavano il pensiero della sua giovinez-
         brese, comprende la mia emozione e mi dice:                      za e la consapevolezza che stavo facendo in
         «Allora ascolta, perché la vicenda di Luigi, il                  modo perfetto il mio lavoro, tecnicamente
         ragazzo che hai sentito al telefono, porterà                     il movimento giusto al secondo giusto: non
         un po’ di luce nella tua vicenda con Santina.                    poteva non riprendersi, quel cuore di ragazzo
         Luigi oggi ha 35 anni: è vero, un’età comple-                    di 30 anni, non poteva farmi questo scherzo…

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