Page 35 - MarcoAntonio
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Lo guardo con calma:   spaventano ancora…”.
 “Ma, secondo te, io faccio 14.000 chilometri   “Questi spaventi non ti devono preoccupare.
 senza motivo? Ma lo sai che ammirare la tua sof-  Cancella il tatuaggio della morte, te lo pago io…
 ferenza nel momento in cui ti parlavo è stato il   Invita Junior al carcere mettiti in ginocchio, chie-
 secondo gioiello di oggi. Di tutte le perversità   digli perdono per avergli fatto tanto male, bacia
 che mi hai detto la cosa più santa non l’hai det-  i suoi piedi e la sua enorme cicatrice e fagli un
 ta, ma era il tuo atteggiamento di disagio, di di-  regalo! Questo ti cura il cuore… Infine, ti lascio
 sgusto nel raccontarmi le porcherie. Vedi, quello   una medicina… Hai una penna?”.
 stare male, è una salutare febbre che ti rivela   Mi accorgo di avere in mano la mia penna…
 le cose malvagie compiute e che devi risanare.   Sono proprio stanco e lui sorride.
 Questa sofferenza che provi la devi accettare e   “Ti voglio scrivere su un braccio la frase che
 interiorizzare: la tua lotta vera nella vita non è   ho messo in tasca per compiere questo viaggio: ‘Il
 staccare braccia, spappolare cervelli o torturare   timore ha sempre più ragioni, ma tu devi scegliere
 persone, non è in quel momento di brutale forza   la Speranza’”.
 e follia che tu sei grande. Una volta ho scritto un   Lo abbraccio. Lui si abbassa, slaccia una scar-
 libro e riguardava mia madre Santina, si intitola:   pa da tennis e il laccio blu me lo gira tutto attorno
 Quando sono debole è allora che sono forte! Ri-  al polso…
 guardava la sua debolezza. Oggi voglio scrivere   “Hai tanti bracciali e portare anche il mio non
 un libretto che si chiamerà ‘Marco Antonio’, non   ti starà male!”.
 per descrivere sadicamente le tue perversità ma,   Sorrido.
 attraverso di esse, mostrare oggi a tutti che pro-  “Hai ragione! Vicino al braccialetto con il no-
 prio questa tua debolezza che ti disorienta è la   me di Santina in Kenya, a quello di una bimba
 tua nuova vita”.   stuprata dal fratello in Perù, a quello di una ve-
 “Sì, padre, mi sono confessato, comunicato e   dova alla quale, in Messico, hanno ammazzato
 ho ricevuto la cresima, ma i vecchi fantasmi mi   il marito e a quello di Gerusalemme che mi ha

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