Page 34 - MarcoAntonio
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Lo guardo con calma:                                          spaventano ancora…”.
            “Ma, secondo te, io faccio 14.000 chilometri                      “Questi spaventi non ti devono preoccupare.
         senza motivo? Ma lo sai che ammirare la tua sof-                 Cancella il tatuaggio della morte, te lo pago io…
         ferenza nel momento in cui ti parlavo è stato il                 Invita Junior al carcere mettiti in ginocchio, chie-
         secondo gioiello di oggi. Di tutte le perversità                 digli perdono per avergli fatto tanto male, bacia
         che mi hai detto la cosa più santa non l’hai det-                i suoi piedi e la sua enorme cicatrice e fagli un
         ta, ma era il tuo atteggiamento di disagio, di di-               regalo! Questo ti cura il cuore… Infine, ti lascio
         sgusto nel raccontarmi le porcherie. Vedi, quello                una medicina… Hai una penna?”.
         stare male, è una salutare febbre che ti rivela                      Mi accorgo di avere in mano la mia penna…
         le cose malvagie compiute e che devi risanare.                   Sono proprio stanco e lui sorride.
         Questa sofferenza che provi la devi accettare e                      “Ti voglio scrivere su un braccio la frase che
         interiorizzare: la tua lotta vera nella vita non è               ho messo in tasca per compiere questo viaggio: ‘Il
         staccare braccia, spappolare cervelli o torturare                timore ha sempre più ragioni, ma tu devi scegliere
         persone, non è in quel momento di brutale forza                  la Speranza’”.
         e follia che tu sei grande. Una volta ho scritto un                  Lo abbraccio. Lui si abbassa, slaccia una scar-
         libro e riguardava mia madre Santina, si intitola:               pa da tennis e il laccio blu me lo gira tutto attorno
         Quando sono debole è allora che sono forte! Ri-                  al polso…
         guardava la sua debolezza. Oggi voglio scrivere                      “Hai tanti bracciali e portare anche il mio non
         un libretto che si chiamerà ‘Marco Antonio’, non                 ti starà male!”.
         per descrivere sadicamente le tue perversità ma,                     Sorrido.
         attraverso di esse, mostrare oggi a tutti che pro-                   “Hai ragione! Vicino al braccialetto con il no-
         prio questa tua debolezza che ti disorienta è la                 me di Santina in Kenya, a quello di una bimba
         tua nuova vita”.                                                 stuprata dal fratello in Perù, a quello di una ve-
            “Sì, padre, mi sono confessato, comunicato e                  dova alla quale, in Messico, hanno ammazzato
         ho ricevuto la cresima, ma i vecchi fantasmi mi                  il marito e a quello di Gerusalemme che mi ha

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