Page 96 - MARIA
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sudore e l’acqua abbondante mi bagna il corpo
               rifletto, faccio silenzio... e decido: questa sera si
               fa silenzio! Si stacca cellulare, si spegne il televi-
               sore, non si legge o studia, ma si prega.
                  Mi ritrovo in chiesa con le lacrime agli oc-
               chi e nel cuore un’infinita gioia. Quei contadini
               avranno la loro strada ma il primo a percorrere
               quella nuova strada sono stato io, io che ho assi-
               stito a un miracolo e che non riesco a esprimere
               cosa si prova davanti a un miracolo compiuto da
               Dio nella mia vita.
                  Chiedo a te che mi hai letto fino a qui:
                  “Dopo un miracolo del genere come fai a
               non credere in Dio?”.


                  I miracoli ci sono e io ne ho visti più di uno...
               cercali, anche nella tua vita sono nascosti.
                  È tardi, è passata la mezzanotte. Spengo la
               luce e sprofondo in un sonno profondo, com-
               plice la poderosa corsa e colpevole il miracolo
               che ha reso il pomeriggio un sogno... è dolce
               passare da un sogno divenuto realtà al sonno
               ristoratore della notte.
                  Credi ai sogni, credi ai miracoli: ti cambiano
               la Vita!


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