Page 93 - MARIA
P. 93
ne ho neppure uno. È ora di pranzo. Fa caldo a
Roma. Nella pausa vado a correre a Villa Pamphili.
30 maggio 2018 ore 15,21.
Suona il telefono.
“Ciao don Gigi, sono Caterina! Oggi mio ma-
rito Osvaldo è venuto da me in ufficio e mi ha
detto: ‘Senti il don Gigi continua a inviare mes-
saggi con richieste di aiuto per la sua benefi-
cenza. Ho deciso di aiutarlo. Cosa sta facendo
adesso?’.
‘Una strada in Vietnam’, ho risposto.
‘Quanto costa?’.
‘12.000 euro’.
‘Chiamalo e digli che glieli diamo noi!’.
Don Gigi, dove te li devo bonificare?”.
Mi fermo, paralizzato dall’emozione. Sono
madido di sudore per la corsa, la maglietta è
zuppa, i calzoncini corti bagnati... mi gira la te-
sta. Cerco riparo dal sole sotto un bellissimo al-
bero e, seduto sulla panchina, esclamo con il
poco fiato che mi è rimasto:
“Cosa hai dettoooo?”.
91

