Page 131 - Luca
P. 131

Bergamo
 luca                                                   emanuele

 immaginato una tragedia di queste dimensio-  te enormi: in un anno lui perde mediamente
 ni e con questi numeri”.   20-25 pazienti, ad oggi, dopo circa un mese
 Da medico di base, Berbenni analizza con   dall’inizio dell’emergenza, sono già 13 i suoi
 lucidità e spirito critico il modo in cui l’emer-  assistiti morti.
 genza è stata gestita.
 “Credo che sia stato dato un taglio un po’   Ripercorre gli inizi, le prime fasi dell’epi-
 troppo ospedaliero alla risposta all’emergen-  demia, a partire dall’errore di definire come
 za. Purtroppo è stato un po’ sottovalutato il   poco più che un’influenza un virus del tutto
 territorio. Il Veneto, che ha la metà degli abi-  sconosciuto.
 tanti della Lombardia, ha eseguito il doppio   “Nei primi tempi i pazienti si sono rivolti
 dei tamponi rispetto a noi e questo ha per-  ovviamente a noi medici di base come punti
 messo ai veneti di circoscrivere i focolai ini-  di riferimento. E noi, davanti a un’infezione
 ziali, ospedalizzare di meno, non intasare le   di cui non sapevamo nulla, abbiamo gesti-
 strutture ospedaliere, curare i pazienti sul ter-  to la situazione seguendo i normali criteri,
 ritorio. Le risorse della medicina sul territorio   prescrivendo la tachipirina per la febbre, o
 dovrebbero essere potenziate”.   l’antibiotico per le infezioni batteriche, finché
 Berbenni lo afferma con chiarezza: lui,   non sono usciti i protocolli del virus. Ci siamo
 come tutti i medici di famiglia, si è trovato   arrangiati come abbiamo potuto, abbiamo
 in uno stato di disorientamento, si è sentito   fatto quello che potevamo, per fronteggiare
 mandato allo sbaraglio, a combattere una   un male al quale non eravamo assolutamente
 guerra senza adeguata preparazione, senza   preparati”.
 le armi appropriate.
 “Nelle prime settimane non avevamo nem-  Ricorda con dolore i tanti medici caduti sul
 meno abbastanza dispositivi di protezione”.   campo, il sacrificio dei suoi colleghi:
 Le perdite di pazienti, di assistiti sono sta-  “Ho perso cinque amici cari”, sospira. Ad

 128                            129
   126   127   128   129   130   131   132   133   134   135   136