Page 43 - JAMES
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dormiamo in undici persone. Jimmy riposa con
la testa coperta da una maglietta bianca.
Sono sfinito, ma il bisogno di fare pipì vince
il sonno. Mi metto gli scarponcini che in Iraq mi
avevano salvato la vita dal morso di un velenoso
serpente. Faccio piano per non svegliare, perché
sono intontito, drogato dal sonno e perché non
si vede un tubo. Apro la porticina, mi abbasso
e sono fuori. Il panorama è meraviglioso, pieno
di stelle e di grilli... ma quello che importa è
fare pipi.
Nessun imbarazzo: la foresta è grande. Mi
sposto venti metri fuori dalle casette del villag-
gio e trovo un piccolo dosso bianco, forse della
terra riportata di colore grigio chiaro, e così a
me sembra veramente. Complice il sonno e il
buio comincio a orinare prima di farmela sotto!
Un tremendo quanto innocuo spavento mi fa
emettere un grido fortissimo. Mentre faccio pipì
sento un formidabile ‘Muuuuu!’
Porca vacca – è proprio la parola giusta – sto
pisciando contro una mucca che, poverina, sta
dormendo indisturbata e la doccia acida la deve
avere spaventata perché dopo il ‘muuuu!’ si alza
sulle zampe. A momenti cado per terra dalla
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