Page 67 - Halima
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HALIMA

         con un semplice sì. Continuo io: “E i cinque
         maschi che lavoro svolgono?” – “Solo e sem-
         plici lavori occasionali”.  Inghiotto amaro la
         normalità di molte famiglie come queste, che
         vivono nei villaggi vicino a Mambrui. Ogni
         parola che ascolto mi getta nello sconforto,
         ma mi stimola anche una forte volontà di far
         vivere il nostro #EverlyneProgram.
            Queste incredibili situazioni prima anco-
         ra di risolvere il problema sanitario, devono
         risolvere un problema basilare: quello della
         sopravvivenza, del cibo, della fame. Ma 18
         persone come possono vivere senza introi-
         ti? Non riescono a fare ragionamenti finiti su
         come mangiare perché non hanno nessun
         tipo di riflessione su questo. È una vita ele-
         mentare alla quale manca una cosa ancora
         più importante: l’istruzione! E purtroppo que-
         sto è l’ultimo gradino della miseria di Halima
         che devo scendere insieme a voi.
            Il nostro discorso continua nell’affollato
         schifoso ospedale. Curioso, chiedo a Marga-
         ret: “Margaret, avete fatto la scuola primaria
         vero? Tu i tuoi figli sapete leggere e scrivere,
         no?”. La risposta arriva puntuale e tagliente,

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