Page 70 - Halima
P. 70

Kenya
          halima

         il disagio di Jimmy e mi rendo conto che in
         realtà non è colpa sua, direttamente: dove
         non c’è istruzione, non può esserci emancipa-
         zione culturale… Ora guardo Halima e provo
         per questa infelice una grande tenerezza, la
         accarezzo e lei mi guarda con occhi vuoti di
         futuro. “Margaret, se tu e tua figlia volete, noi
         vorremmo esservi vicini. Vorrei scrivere un
         libretto dal titolo Halima e far conoscere la
         sua storia agli italiani che vivono come me
         in un paradiso terrestre immeritato, che può
         diventare anche la facile anticamera dell’in-
         ferno, quel paradiso che ti porta a vivere una
         bella vita e non una buona vita, come spesso
         respiro in questa miseria. Se mi autorizzi, vor-
         rei parlare con il direttore dell’ospedale e nei
         prossimi mesi aiutare tua figlia Halima con
         trasfusioni di sangue e dialisi affinché Hali-
         ma possa arrivare a Natale per festeggiare il
         compleanno del piccolo Aron. Che ne dici?”.
         La donna mi guarda incredula e in kiswahili
         mi domanda: “Padre, perché lo fai?”. La guar-
         do e le rispondo: “Per Everlyne, una donna
         meravigliosa che mi aveva lasciato un brac-
         cialetto che oggi si è rotto, forse perché stavo

                                 68
   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75