Page 115 - Grecia
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È Sonia a prendere la parola:
“Don Gigi, ti voglio parlare del caso di Pie-
dras Negras, un penitenziario di Saltillo dove, se-
condo una ricerca della Procura Generale dello
Stato, tra il 2008 e il 2011 più di 150 persone so-
no state uccise da cellule del crimine organizzato
trasformandosi da prigione a cimitero clandesti-
no, utilizzato dai narcos per far scomparire di
volta in volta i nemici. Chi sono le vittime della
violenza? Paradossalmente, la guerra al crimine
organizzato ricorre a una riorganizzazione giu-
ridica e penitenziaria che porta ad aumentare
invece che a diminuire il numero dei reclusi, e
lo fa innalzando la pena dei delitti minori”.
La interrompo stizzito:
“Sonia, questo è pazzesco. In un contesto di
estrema polarizzazione sociale ed economica
come quello messicano, la violenza strutturale e
repressiva istituzionale ricade in forma massiva
sui i più poveri!”.
“È proprio quello che stavo tentando di dirti.
Hai ragione. I poveri, ancora una volta, sono
discriminati anche in carcere e il mio invito a co-
struire qui un refettorio è una concreta richiesta
per uscire da questo stato di cose...”.
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