Page 117 - Grecia
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carcerati, quindi dobbiamo comperare solo il
               materiale e pagare l’utilizzo di eventuali attrez-
               zature... Noi pensiamo che 15.000 euro siano
               sufficienti”.
                  “Facciamo così: preparatemi una richiesta
               comprovata dall’Autorità superiore, ci mettiamo
               Sonia a capo del progetto e Magda come nostro
               referente in Messico... e vediamo di trovare i
               15.000 euro, va bene?”.
                  Sul volto di Sonia si accende un sorriso e
               anche nel mio cuore entra una grande gioia:
               è una sfida grande e importante ma, se siamo
               riusciti a costruire un campo da pallone a 5050
               metri in un carcere di massima sicurezza, penso
               che costruire un refettorio per carcerati anziani
               e disabili, sia un po’ più semplice! Ci alziamo
               e ci lasciamo con una stretta di mano. Al can-
               cello d’uscita scoppiamo in una grande risata.
               Le guardie non mi riconoscono! Entrare con i
               capelli lunghi e uscire con una testa completa-
               mente pelata... lascia qualche perplessità che si
               scioglie in simpatia, e cordialità. Con questo tono
               ci salutiamo con le guardie carcerarie tenendo
               ben stretto nelle mani un pezzo di carta che al-
               tro non è che il progetto per costruire il nostro


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