Page 30 - Dominic
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l’umidità peggio. Sono arrivato da circa sei ore
               dall’Italia e ho la testa fusa per il fuso...
                  Monsignor Girelli presiederà la bella celebra-
               zione. Prima di arrivare al villaggio l’autista pone
               sull’auto la bandiera bianca e gialla del Vaticano
               e poi, lentamente, percorre le piccole strade del
               paese, costeggia uno stagno di fiori di loto, per-
               corre una stradina che dà su campi di riso e su
               una piccola pozza d’acqua dove nuotano felici
               alcune oche bianche. La banda ci attende e ha
               inizio la festa: le due campane suonano a festa.
               La banda accompagna il nostro ingresso in chie-
               sa. Un enorme tamburo montato su un carrello
               emette suoni, suoni profondi che ricordano la
               Cina imperiale. La piazzetta è piena di gente che
               ci saluta e che, gioiosa, chiede la benedizione.
               Siamo sei sacerdoti. I chierichetti vestiti di rosso
               ci attendono e, dopo aver baciato il crocifisso,
               entriamo nella parrocchia per la celebrazione.
               In chiesa la gente è severamente divisa in due
               parti: davanti stanno le donne e dietro stanno
               gli uomini.
                  La chiesa è gremitissima di gente.
                  Il vietnamita è una lingua incomprensibile.
               C’è per noi un sacerdote che traduce dal vietna-

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