Page 34 - Dominic
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grafia. La bimba spalanca un sorrisone di luce:
               è felice, e io più di lei. Sono momenti semplici,
               eppure di grande intensità. La riempio di baci
               e le pongo al collo un piccolo regalo che Cle-
               mente, suo genitore adottivo, e la sua famiglia le
               hanno inviato dall’Italia. Me la prendo in braccio
               e la coccolo per qualche istante.
                  Ha inizio la cerimonia di inaugurazione:
               coriandoli, musica e poi il raccoglimento e la
               preghiera. Il vescovo pronuncia la preghiera di
               benedizione e si avvicina alla nostra targa asso-
               ciativa e dà la benedizione. Mi passa l’aspersorio
               e mi invita a proseguire la benedizione dei locali.
               Sono felice, sono in pace. Spero davvero che l’o-
               stinato e rigoroso lavoro di squadra che insieme
               produciamo con tutti gli iscritti possa generare
               sempre opere di luce e farmi maturare come
               sacerdote. La gente, i contadini dei campi di riso
               e degli stagni di fiori di loto chiedono fotogra-
               fie e, così, passiamo sereni alcuni istanti. Poi il
               pranzo di festa durante il quale viene servito un
               ottimo cibo vietnamita e il “dolce della luna” che
               fa felici piccini e grandi. Siamo ormai vicini al
               15 settembre, festa della luna nuova di autunno,
               festa ricca di significato qui nelle campagne del

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