Page 27 - Dominic
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tanto è preziosa. In Iraq, nelle steppe del Kurdi-
stan, usano una frase per dire “meraviglia”: “Mi
hai rubato gli occhi...”. Non so davvero quante
volte questa visita nel ventre dei faraglioni mi
ha rubato gli occhi! Un’impressione formidabile
che scalda il cuore. Siamo in cinque: il nunzio
apostolico monsignor Leopoldo, il responsabile
della Caritas di Hanoi, padre Bruno e due suore.
Tutti insieme ci troviamo a pregare, anzi a canta-
re, una canzone che unisce la lingua vietnamita
a quella italiana nella bellissima lingua latina e
cantiamo insieme Salve Regina! È proprio vero
la meraviglia produce lo stupore, lo stupore la
domanda: “Chi ha fatto questo?”.
La domanda provoca la fede. Nessun uomo
è capace di fare questo. Esiste un Dio buono e
umile che ha la sua carne nei poveri e che ha un
talento nel comporre poemi meravigliosi nella
natura. Non è importante se sia Iraq, Brasile,
Kenya, Perù, Messico, la depressione del Mar
Morto in Terra Santa... o il Vietnam. In tutti i luo-
ghi della terra Dio scrive... e spesso nei posti più
poveri dove la sua carne è evidente. Dio scrive
e compone meraviglie. Sta a noi riconoscerle,
ammirarle e soprattutto rispettarle.
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