Page 71 - Daria
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Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 e le prospettive di miglioramento non   UN NUOVO REFETTORIO IN SIBERIA
 sono ancora chiare; tuttavia qualcosa,  o
 meglio  Qualcuno,  ci  permette  di  Il freddo pungente della Siberia si fa
 conservare la speranza. Perché se Lui ha   sentire, come anche le sei  ore di fuso
 permesso tutto  questo,  significa che ha   orario.  Appena sceso dall’aereo mi
 un piano e tutto quello che noi dobbiamo   aspetta  il  primo e più importante
 fare è fare quello che è nelle nostre   impegno: l’inaugurazione del refettorio
 capacità di fare: al resto penserà Lui.   per i bambini poveri ed emigrati realizzato
 Così ogni giorno incontro la Speranza…  in  onore  di  Galina  e  finanziato
                   completamente dalla nostra cara Franca.
                   Ho con me le  lettere di Giuseppe  e  del
                   figlio Filippo. Queste lettere, che già vi ho
                   presentato, sono il segno dolcissimo di un
                   legame che non si può sciogliere.

                   MEMORIE DALLA CASA DEI VIVI
                          È     domenica         mattina      qui     a
                   Novosibirsk,  e scrivo in una bellissima
                   casa della Caritas,  in  cui sono ospite.
                   Fuori c’è il gelo – che impressione!  –
                   l’aria è ghiacciata e  tutte  le cose sono
                   avvolte da un profondo silenzio: un clima
                   magico e di  incanto, per  me europeo.
                   Questa  realtà, questa bellissima casa
                   della Caritas di Novosibirsk, mi appare in
                   profonda contrapposizione con “la Casa
                   dei Morti” del libro di Dostoevskij, dove il
                   grande autore riporta le memorie dei suoi
                   quattro anni di lager trascorsi  ad Omsk.
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