Page 69 - Danilo
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Danilo – Camerun 9ROWL'L6SHUDQ]D Q Danilo – Camerun 9ROWL'L6SHUDQ]D Q
E la portai con me». Vorrei lavorare un Immagino un tardo pomeriggio; padre
po’ di fantasia e, giocando sui dettagli che Danilo arriva in un villaggio con un intento
Danilo ci rivela – sono dettagli semplici e preciso: quello di aprire una scuola. Vedo
all’apparenza innocui – provare a rivivere davanti ai miei occhi la scena, con il capo
quella serata. Ecco la mia storia. villaggio e i notabili ad accoglierlo quando
lui scende dal suo fuoristrada bianco; il
consiglio del villaggio si siede all’ombra di
un grande albero che mitiga il calore della
sera, il clima è secco e la polvere è
ovunque. Danilo saluta e si dispone ad
ascoltare prima il saluto del capo villaggio
e quindi la relazione del coordinatore
degli eventuali lavori per la realizzazione
della scuola. Il padre è molto attento,
concentrato sull’argomento perché di
questo progetto è follemente innamorato.
L’argomento è importante, i pareri sono
diversi e padre Danilo vuole
assolutamente trovare “la quadratura del
cerchio”. In mezzo al confronto acceso,
con voci in sintonia o divergenti, la gente
è così concentrata sull’argomento-scuola
che non si accorge che padre Danilo ha
perso la sua concentrazione, sembra che
qualche cosa lo disturbi. Se ne accorge il
capo villaggio che gli chiede: “Padre, tutto
bene? Sembra che qualcosa ti distragga!”
- “Niente, niente…”, risponde un po’
brusco Danilo. La riunione continua,

