Page 63 - Danilo
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Danilo – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Danilo  – Camerun   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 Sono quattro anni che  ho  lasciato  il   rigorosamente vive e con le  zampe
 Vaticano – era il 3 maggio 2021 – e ogni   legate; poi una capretta che chiamo Gigi
 anno ricordo la data  con  l’inaugurazione   tra le risate di tutti, fasci di legna, miglio,
 di un’opera di carità. Il 3 maggio 2021 ero   acqua del pozzo. Incredibile:  doni  della
 in Vietnam dove abbiamo inaugurato una   terra per dire grazie a Fondazione
 rete elettrica al villaggio di Khe Nhao; nel   Santina  che  inaugura  il  pozzo!
 2022 ero in Colombia, a Silvania, dove   Lentamente ci spostiamo verso il pozzo
 abbiamo inaugurato un  dormitorio per   dove c’è un nastro da tagliare  ed  una
 tossicodipendenti; nel 2023 a Bogotà   targa da svelare. Verena  e l’anziana del
 abbiamo aperto un refettorio per bambini   villaggio tagliano  il  nastro, padre Danilo
 di strada, e quest’  anno inauguriamo un   scopre  la targa e appare il  nostro logo
 pozzo in Camerun: quasi  una forma di   con  il nome di  Giovanni Belotti:  mi
 riscatto, come le date di una rinascita e di   commuovo ancora nel vedere il nome di
 un nuovo entusiasmante impegno che   mia madre Santina e il nome di Giovanni
 dice la bellezza di essere preti felici! E   Belotti celebrati in uno sperduto, arido e
 allora al termine del mio discorso chiamo   secco villaggio nell’Estremo Nord del
 la donna  più anziana del villaggio  a   Camerun. Queste due persone hanno
 rappresentare tutta la popolazione  di   avuto una grande fede e questa loro fede
 Gazad, chiamo il capo villaggio e   viene celebrata oggi da gente povera e
 lentamente mi inchino e bacio loro i piedi   semplice che muore di sete! Non sono
 e poi ad alcuni di coloro che sono seduti   celebrati in grandi città o in posti lussuosi,
 nella prima fila. Questo è per me il   ma sono celebrati nella miseria, laddove,
 momento più forte: credo con tutto il mio   diceva ieri padre Danilo in una intervista a
 cuore, con la mia anima e le mie forze   Radio Vaticana, “…  quando ti  ammali
 che loro sono davvero “la carne di Gesù”,   pensi che morirai, non che potrai vivere!”.
 come diceva Papa Francesco. Mi rialzo   Dunque, sono orgoglioso che mia madre
 emozionato: è il momento dei doni  e  si   e Giovanni siano celebrati in questi luoghi
 svolge con una processione  bellissima:   e in  queste situazioni, così come è
 arrivano due donne con  undici galline,   successo per  i genitori di Blanca, per il
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