Page 70 - Daniel
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Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                        Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        si  scioglie  in un abbraccio dolcissimo  e                                              slegare questo braccialetto che ti regalo:
        pieno di lacrime, lacrime che bagnano la                                                 tienilo al polso e ricorda che questa sera
        mia  felpa verde.  Non mi trattengo, mi                                                  hai deciso di  cambiare  vita!”.Preghiamo
        inginocchio e le bacio i piedi e stando in                                               insieme un’Ave Maria mentre la voce del
        ginocchio davanti  a lei la guardo dal                                                   Silenzio rimbomba nel patio ed Edith
        basso in alto, con gli occhi anche io pieni                                              lentamente pronuncia una frase  molto
        di lacrime e a bassa voce le dico: “Ero in                                               simile a questa: “Grazie Dio! Ti sento nel
        carcere e siete venuti a visitarmi: tu                                                   mio cuore. Stai riprendendo il posto  che
        questa  sera sei per me Gesù, Edith!  Tu                                                 Tu non avevi perso  mai! Tu non avevi
        questa sera sei per me il Buon Ladrone,                                                  perso mai! Tu non avevi perso! Tu  non
        questa sera sei per me l’Innominato… ma                                                  avevi perso  mai!”. Lorena, commossa,
        questa sera  tu sei  per me il motivo del                                                scatta una bella foto che  diventa la
        mio vivere, del mio sacerdozio: grazie di                                                copertina di questo ultimo report  in  cui
        cuore! Sei per me  Speranza,  Edith,                                                     davvero si celebra l’immenso amore che
        perché hai provato sdegno nel  vedere il                                                 Dio ha verso ciascuno di noi: l’Innominata
        male compiuto e  poi il  coraggio  di                                                    delle Ande e  l’Innominato del Manzoni
        convertirti, di cambiare!”.  La donna                                                    hanno un punto in comune, forte come
        prende il mio viso tra le sue mani e con                                                 una roccia, ed è la infinita misericordia di
        delicatezza mi asciuga le lacrime  e                                                     Dio…  guardo il bracciale e piango:
        mentre sono in ginocchio anche  lei si                                                   “Grazie Dio! Ti sento nel mio cuore. Stai
        inginocchia, si sfila un laccio bianco dalle                                             riprendendo  il posto che Tu non avevi
        scarpe da tennis e me lo lega come un                                                    perso mai! Tu  non avevi perso mai! Tu
        braccialetto forte  al polso: “Ricordati                                                 non avevi perso! Tu non avevi perso
        sempre di me,  don Gigi,  e di  questo                                                   mai!”.
        prezioso momento,  non toglierti questo
        bracciale…”. Mentre lei stringe il laccio
        attorno al mio polso, io mi  slego  una
        scarpa e annodo il mio laccio nero al suo
        polso e ripeto: “Edith,  anche tu  non
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