Page 65 - Daniel
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Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 persona  Christi’!”.  Il  Papa  ripeté  dell’Innominato c’erano già le premesse
 lentamente  quell’espressione,  della sua conversione,  che nasce dal di
 socchiudendo  gli occhi come faceva lui:   dentro.Edith come l’Innominato,  dopo
 “in persona Christi”, “in persona  Christi”,   aver toccato il fondo della malvagità,
 “in persona  Christi”  … c’è molto, ma   comincia a  risalire dalla  parte opposta.
 molto di più ad agire “in persona Christi”   Leggendo il racconto della conversione
 che ad essere  il Vicario di Cristo!”. San   non scopriamo sentimenti falsi; anche per
 Giovanni Paolo II aveva ragione e i brividi   Edith nulla è gratuito, ingenuo, forzato in
 che stavo  provando nell’ascoltare Edith   quel magnifico crescendo di impressioni,
 me lo confermavano.Mi piace accostare il   di  moti dell’animo, che mi  appaiono
 momento sacramentale vissuto da Edith   coordinati con una  logica, con una
 alla figura  dell’Innominato che tutti   continuità che non urta il mio senso
 conosciamo dal romanzo di Manzoni “I   critico, il nostro bisogno  di sincerità e di
 promessi  sposi”.  Nel  romanzo,  verità nel succedersi dei fatti intimi.
 l’Innominato  è dapprima un  signore   L’Innominato non arriva, però, da  solo
 prepotente e spietato mentre poi, dopo la   all'idea di cambiar vita e  i suoi pensieri
 conversione,  appare  generoso,  non  ci sarebbero forse  mai arrivati.  Il
 profondamente buono. E tuttavia ciò che   Manzoni, profondo conoscitore delle crisi
 colpisce  in  questo  personaggio  è  di coscienza, tratteggia con grande
 soprattutto la  grande coerenza interiore,   discrezione,  quasi  con  riverenza
 la generosità nativa, la grandezza e   l’accavallarsi dei  sentimenti: è  già molto
 alterezza, che sono il fondamento del suo   che  alcune strane circostanze  abbiano
 carattere  e non si smentiscono  mai.   fatto sentire  al peccatore l’insofferenza
 Cattivo e depravato prima, signore della   del male fatto in passato e la paura di uno
 bontà dopo, egli non fa a metà e vuol   incombente, forse eterno.Nel carcere  di
 essere grande sia nel male che nel bene.   Lampa, mi trovavo  in  qualche modo a
 Perciò la sua conversione  non  è  uno   riproporre la stupenda pagina del
 scioglimento artificioso di una situazione   Manzoni,  anche  se  questa  volta
 ingarbugliata: nella generosità naturale   l’Innominato  si  chiamava Edith e il
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