Page 52 - Daniel
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Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                        Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

                                                                                                 del merito e della  santità;  è davvero un
        Nella corsa all’ospedale perdo i sensi di                                                bravo prete,  un bravo vescovo,  come il
        nuovo e rimango in coma per 59 giorni. Al                                                vescovo David, molto  vicino alla gente,
        mio risveglio  mi ritrovo  in un  corpo che                                              ma anche molto vicino a Dio! Lui ha tanto
        non è  più il mio  e devo lottare                                                        aiutato     la    nostra      Associazione        e
        strenuamente per  riuscire già  solo a                                                   Fondazione ed è per  questo che
        mettermi seduto  su una sedia a  rotelle.                                                avevamo deciso di dedicare questa opera
        Gigi, nella mia vita ho avuto molte donne                                                a lui; ma lui, che è davvero tanto schivo e
        dalle quali ho avuto anche diversi figli: ma                                             umile, ci  ha chiesto di dedicare  invece
        se già prima dell’incidente non sono mai                                                 questa ristrutturazione ai suoi genitori!”
        venuti a trovarmi, ora  sono addirittura
        scomparsi. Grazie al vescovo David sono
        stato accolto qui, dove mi sento accolto e
        amato: questa è la cosa più importante!”.
               Mentre l’uomo parla, i suoi occhi si
        accendono di luce… Lo abbraccio forte e
        lui mi  chiede: “Don  Gigi, ma  chi sono
        Beneria e  Fernando?”. Gli occhi curiosi
        dell’uomo si fanno furbi. Sostengo  il suo
        sguardo e rispondo: “Sono  i genitori del
        cardinale Angelo  Comastri!”. “Cosa  vuol
        dire     cardinale?”.      La     domanda        mi                                             L’uomo si meraviglia:  “Ma davvero
        imbarazza: come  faccio a spiegarlo  a                                                   ha rifiutato  e ha chiesto di  dedicarla ai
        quest’uomo semplice e non propriamente                                                   suoi genitori?  Ma che bravo!  Questo mi
        di Chiesa?  E allora  scelgo una  strada                                                 piace: un figlio che si ricorda dei genitori
        diversa: “Vedi, questo cardinale è un mio                                                e in  loro memoria attribuisce a loro
        grande amico e io gli voglio bene perché                                                 quanto poteva  essere dedicato a  lui!!!
        per tanti  anni, e oggi ancora, non mi                                                   Salutamelo e abbraccialo forte! Hai
        insegna la strada del successo, ma quella
                                                                                                 capito?”. “Lo farò senz’altro e sono sicuro
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