Page 50 - Daniel
P. 50

Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                        Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        Gliene chiedo la ragione e lui mi racconta                                               soccorrono immediatamente  ma quando
        la sua pietosa storia. José Augusto                                                      riprendo i sensi mi accorgo che dalla vita
        lavorava in una miniera illegale nella zona                                              in giù sono completamente paralizzato, le
        di “Delta  uno”, che ho  conosciuto bene                                                 gambe non si muovono più.
        negli anni  passati: sono  entrato a
        sorpresa in un bordello, ho  visto enormi
        distese di terra  bruciata dal mercurio
        usato per  aggregare l’oro,  e sempre in
        quella terra infernale ho visto  da vicino
        raffinerie artigianali che producono pasta
        di coca. “Don Gigi – inizia l’uomo –  devi
        sapere che il Rio Madre de Dios in alcuni
        punti è profondo ben venti metri ed è
        proprio a  quella profondità che si  trova
        più oro.  Per questo  noi ci  immergevamo
        fino a 20 metri con un tubo che ci riforniva
        di ossigeno, una specie  di scafandro e
        una pesantissima  cintura con i  piombi,
        che ci aiutavano a rimanere in profondità.
        Una mattina  all’alba alcuni contadini
        decidono di tagliare un grande albero che
        si china proprio sul fiume ma per un
        errore il grande, enorme albero si
        sfracella nel  fiume e mi  colpisce con un
        urto terribile. Io stavo  lavorando  sul
        fondo, agganciato al  cinturone  con i
        piombi: come  per miracolo,  la cinta  si
        spezza e io, svenuto, mi areno sulla riva
        del fiume:  sono vivo  per miracolo.  Mi
   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55