Page 51 - Daniel
P. 51

Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Daniel – Perù   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 Gliene chiedo la ragione e lui mi racconta   soccorrono immediatamente  ma quando
 la sua pietosa storia. José Augusto   riprendo i sensi mi accorgo che dalla vita
 lavorava in una miniera illegale nella zona   in giù sono completamente paralizzato, le
 di “Delta  uno”, che ho  conosciuto bene   gambe non si muovono più.
 negli anni  passati: sono  entrato a
 sorpresa in un bordello, ho  visto enormi
 distese di terra  bruciata dal mercurio
 usato per  aggregare l’oro,  e sempre in
 quella terra infernale ho visto  da vicino
 raffinerie artigianali che producono pasta
 di coca. “Don Gigi – inizia l’uomo –  devi
 sapere che il Rio Madre de Dios in alcuni
 punti è profondo ben venti metri ed è
 proprio a  quella profondità che si  trova
 più oro.  Per questo  noi ci  immergevamo
 fino a 20 metri con un tubo che ci riforniva
 di ossigeno, una specie  di scafandro e
 una pesantissima  cintura con i  piombi,
 che ci aiutavano a rimanere in profondità.
 Una mattina  all’alba alcuni contadini
 decidono di tagliare un grande albero che
 si china proprio sul fiume ma per un
 errore il grande, enorme albero si
 sfracella nel  fiume e mi  colpisce con un
 urto terribile. Io stavo  lavorando  sul
 fondo, agganciato al  cinturone  con i
 piombi: come  per miracolo,  la cinta  si
 spezza e io, svenuto, mi areno sulla riva
 del fiume:  sono vivo  per miracolo.  Mi
   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56