Page 17 - Amina
P. 17

coltello da cucina vai in giro ad ammazzare la
               gente con ira e furore! La guerra ha una com-
               ponente chiara, ed è la follia. E questa follia la
               capisci non facendo la Via Crucis sotto casa ma
               fermandoti a vedere, a fotografare i fori dei pro-
               iettili, a pensare e guardare in silenzio...
                  Gli amici sono pieni di tristezza. Avevano
               appena finito di aggiustare la porta bucata dai
               proiettili che avevano colpito Fahmi, il ragazzino
               palestinese al quale abbiamo dedicato un libret-
               to. Nella piazzetta di casa, alcune ore fa, suor
               Cecilia, la suora tanto buona e cara dedita alla
               preghiera, mi racconta un altro fatto di alcuni
               giorni fa.
                  Si svegliano presto per andare a Messa al
               Santo Sepolcro. Sono circa le 5 del mattino. Si
               recano al patriarcato, sono in 4, con una suora
               ospite venuta da Roma. Un palestinese, davanti
               al patriarcato, aggredisce i soldati e si scatena
               nuovamente l’inferno! Le suore sono proprio in
               mezzo alla sparatoria: “Padre, i soldati sparano,
               sparano e i proiettili rimbalzano da tutte le parti.
               Il palestinese si rifugia dietro la macchina... Suor
               Regina cerca di correre con le altre sorelle, cade
               per terra e si spaventa! Si rialza. I soldati, dietro


                                                              15
   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21   22