Page 80 - Arminda
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Messico
          arminda

         modo quasi ricercato; i bellissimi capelli sono
         raccolti in due treccine da due fiocchi azzurri,
         il vestitino è sobrio ed elegante; la piccola
         ha con sé uno zainetto colorato, dove c’è un
         cambio di pannolini e dei vestitini di ricam-
         bio: la bimba è pulitissima.
            In macchina, Santina riceve tutta la nostra
         attenzione: le due donne sono felici e fanno
         a gara per assicurarsi che Santina stia bene,
         per farla star bene – ma non riescono a capi-
         re per quale accidenti di motivo continui a
         piangere. Il pianto ininterrotto della piccolina
         sembra una scommessa da vincere: chi di noi
         tre riuscirà a calmarla? Magda, dà le sue indi-
         cazioni mentre guida, Dulce controbatte con
         le sue; il meno esperto in bambini sono io,
         che non vedo l’ora di arrivare a scuola a pren-
         dere Romina e Sofia e vedere se le due bimbe
         riusciranno nell’impresa. Dulce mi domanda:
         “Padre, ma ti risulta che Santina sia mai uscita
         dal carcere?”. Mi soffermo a pensare, mentre
         metto la mano fuori dal finestrino alla ricerca
         di un po’ d’aria nel caldo umido dell’Ocea-
         no Pacifico: “Mi sembra che sia stata a casa
         di parenti per alcune ore, ma quando aveva

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