Page 76 - Arminda
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Messico
          arminda

         grazie di cuore per il bellissimo gesto, ma
         non posso assolutamente accettarlo: è trop-
         po pericoloso e se qualcosa va storto voglio e
         devo essere io il responsabile di questo casi-
         no! Va bene?”. La donna cerca di obiettare,
         ma la fermo subito: “Magda, ho detto no! Io
         sono unico responsabile di questo davanti
         allo Stato e davanti ai delinquenti: non posso
         permettere che tu corra alcun rischio: ti ricor-
         do che devi prenderti cura di Romina e Sofia
         e non puoi vivere con il soffio delle minacce
         sul collo, soprattutto in una colonia come La
         Laja. Ti ricordi, vero?, quando costruivamo il
         memoriale per le vittime di violenza? Ti ricor-
         di il proiettile trovato? Bene, voglio che con-
         tinui a rimanere un’eventualità di pericolo e
         solo per me!”.
            La donna rimette in borsa la carta d’iden-
         tità ed entro a fare le fotocopie. Andiamo al
         carcere. Magda ci aspetta in macchina, Dul-
         ce e io andiamo alla porta principale. Questa
         volta non è semplice come le altre volte, e
         un po’ di paura ce l’ho. Dico il mio nome alla
         guardia, controlla sul registro, chiama qual-
         cuno e intanto ci dice di aspettare. “Padre, la

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