Page 53 - Yanira
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Yanira – Colombia  9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Yanira – Colombia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q



                          Intravvedo al  collo  una  corona  del
                   rosario dai grani neri. “Ciao, ti va di farmi
                   un regalo?  Anzi,  vorrei fare con te uno
                   scambio!”. Mi sorride, gli occhi sono persi
                   nei fumi della marijuana,  probabilmente
                   non ha idea di dove sia e se sia mattina o
                   sera,  i suoi meravigliosi  occhi sono
                   lontani anni luce da me, nel pianeta della
                   droga  che lentamente  gli toglie  lucidità,
                   dignità, poi  l’anima  e  infine  la  vita…
                   quanti di loro muoiono giovani, schiantati
                   per le strade in mezzo all’immondizia!
                          Dunque, sono seduto vicino a lui e
                   intuisco che nemmeno l’altro ragazzo né
                   le     due      donne        sono      “disponibili
                   mentalmente” a un colloquio, e inizia così
                   un’oretta      di     condivisione:       rimango
                   semplicemente  seduto vicino  a loro, li
                   ascolto  parlare,  cerco di carpire  i loro
                   momenti di lucidità. Per me questa è una
                   sfida  che non avevo mai affrontato:
                   conoscere i  pensieri,  o  meglio i  non-
                   pensieri, di  queste persone. Alla mia
                   sinistra     c’è     un     venezuelano         che
                   inizialmente  mi rifiuta, parla stralunato
                   anche lui,  mi  intima  gridando di andare
 Lettera del Cardinale di Bogotà con   via; poi  si  calma, non  mi  considera
 cui richiede impianto docce  minimamente,  infine segue con estrema
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