Page 73 - Paul
P. 73

che perché Mansabubu è un piccolo villaggio dove   ne don Gigi; erano tutti preoccupati per la mia
 non ci sono strade, non c’è telefono o rete internet.   incolumità e non riuscivano a capire la seduzione
 È praticamente isolato da tutti e da tutto!”.   dei volti innocenti dei miei bambini della prima
 La ragazza si toglie gli occhiali e si asciuga il   elementare che, tutti in coro, mi imploravano di
 sudore,fa molto caldo, e poi prosegue:   ritornare! Abbracciai forte i miei cari e feci ritorno
 “Anch’io ero tentata di lasciare quel luogo e, sot-  al villaggio sperduto e dimenticato di Mansabu-
 to la pressione della mia famiglia, lasciai il villaggio   bu. Arrivata al villaggio ci fu una bella festa ma,
 e ritornai a casa. Giunta al sicuro, nella mia casa,   vicino al calore della gioia dei miei piccoli, vedevo
 ogni sera pensavo ai miei piccoli lontani. I miei mi   il ghiaccio dell’assenza di insegnanti non locali.
 vedevano irrequieta e io dicevo loro: ‘Se abbandono   Ero da sola. L’esodo in massa degli insegnanti ha
 questi piccolini nel momento del bisogno li renderò   creato, Gigi, una grave crisi nel settore dell’istru-
 più vulnerabili, più disposti ad abbracciare l’ideo-  zione nella regione. Tutti i miei colleghi spaventati
 logia di morte jiadista in preda alla disperazione”.  avevano in massa disertato la regione infestata
 Ci pensavo ogni giorno, finché uno dei miei   dagli Shabaab e c’era così un vuoto nel paese di
 scolari mi chiamò al telefono dicendomi: ‘Maestra,   800 persone. Pensa che, nella Provincia di Fafi,
 ritorna, sentiamo la tua mancanza!’. Era sera. Non   non c’era nessun insegnante non locale, se non io”.
 ho dormito nulla quella notte e quella vocina che   “Cavolo, un gran bel coraggio Monica!”
 mi veniva da Mansabubu mi tormentava. La mat-  La donna sorride gentilmente e fa una pausa
 tina di buonora la mia decisione era presa. Mia   silenziosa interrogandomi con gli occhi.
 madre mi vide mentre in silenzio facevo le valigie.   “In quell’anno, a dicembre, i terroristi somali ucci-
 Non c’era bisogno di domandare dove andavo, la   sero oltre 20 insegnanti a Mandera. Dopo aver fer-
 risposta già l’aveva gridata il mio silenzio”.   mato un autobus diretto a Nairobi, dopo aver cac-
 “Scusa, Monica se ti interrompo. Come l’ha   ciato tutti i passeggeri musulmani, li hanno uccisi
 presa la tua famiglia?”.   tutti a sangue freddo. Dopo l’attacco di Mandera,
 “La mia famiglia era sconvolta per la decisio-  anche tutti gli insegnanti nativi della nostra scuola

 70                                                      71
   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77   78