Page 8 - NASREN
P. 8
gendosi a me, dice in italiano: “Don Nunzio, i
genitori della bimba vogliono chiederti una cosa
molto bella”. Lo guardo incuriosito e domando:
“Che cosa?” “Vogliono darti l’onore di scegliere
il nome per la loro piccola. È nata solo da al-
cuni giorni e non hanno ancora deciso”. Tra il
sorpreso ed il felice per questa opportunità, non
ho dubbio: “Maria”, il nome della mia mamma.
Felici, loro, per questo motivo. Ma felici anche
perché, spiego, alla stessa mia mamma quel no-
me era stato imposto per devozione alla Mamma
di Gesù. Il parroco traduce e il volto dei genitori
si riempie di sorriso nella loro risposta. “Sì, Pa-
dre, ci piace molto, si chiamerà proprio Maria!
Grazie per quello che fate per noi”.
In Iraq ho lasciato con quel nome anche un po’
del mio cuore, soprattutto nei riguardi dei bambini
che sono le vittime più colpite dalla guerra, dalla
violenza, dalla privazione e dalla sofferenza.
Le strade, i luoghi e gli scenari dei quali si
parla in queste pagine sono strade, luoghi e ca-
se che, come la casa nella quale ho incontrato
la famiglia di Maria, ho in parte percorso anche
io. Per quei luoghi e per quelle case – grazie
6

