Page 94 - MarcoAntonio
P. 94

“PERVERSITÀ” E “FREDDEZZA                                  polizia ha confessato le efferatezze commesse. Mi
                    EMOTIVA”: I DETTAGLI                                  si gela il sangue nel leggere degli elementi di “per-
             AGGHIACCIANTI DI UN OMICIDIO                                 versità” con cui il reato è stato compiuto e che “la
                                                                          ragazza è stata asfissiata con una specie di corda”.

            È sera tardi e sul telefonino mi arriva un mes-               Sul suo corpo sono state identificate più di venti
         saggio WhatsApp di don Gigi (in Brasile è po-                    perforazioni, soprattutto sul petto e sul collo, cau-
         meriggio e per lui, inarrestabile fiume in piena di              sate dalle coltellate inferte.  E ancora, leggo che
         iniziative, gli orari sono un trascurabile, banalissi-           durante il processo Marco Antônio ha dimostra-
         mo optional…): «Hai mai sentito parlare di Marco                 to - queste le parole del magistrato -  “freddezza
         Antônio Chaves da Silva? È un carcerato. Qua ha                  emotiva e una accentuata insensibilità”.
         fatto un macello». No, non ne ho mai sentito par-                    Mi colpisce un altro dettaglio: a distanza di un
         lare, ma prometto che mi informerò.                              anno dall’omicidio, la polizia non conosce il mo-
            Mi immergo nella ricerca delle fonti locali, i gior-          vente, non è arrivata a definire il perché di tanta
         nali brasiliani in particolare dello Stato di Rondônia           atroce crudeltà. Trovo alcuni video, fra questi un
         e Porto Velho. Trovo numerosi articoli che parlano               servizio giornalistico che racconta l’arresto di Mar-
         di lui, del suo arresto per il brutale stupro e assas-           co Antônio: lo guardo arrivare di fronte alle teleca-
         sinio di Naiara Karine da Costa, 18enne studentes-               mere a testa alta, la bocca che sembra atteggiata
         sa di giornalismo, a gennaio del 2013.                           a un mezzo ghigno seppur inespressivo. Lo sguar-
            Guardo la foto di Naiara, il bel viso sorridente              do che vaga da una parte all’altra della stanza,
         incorniciato dai lunghi capelli neri. Leggo che per              come se fosse completamente perso, distaccato
         il suo stupro e assassinio nei mesi successivi sono              dalla realtà: lo sguardo proprio di chi non arriva a
         stati arrestati in tre, in differenti momenti, il primo          comprendere la gravità di ciò che ha commesso,
         è stato Marco Antônio, impiegato in un’impresa                   non prova né paura né vergogna e pensa di non
         di vigilanza, che dopo essere stato fermato dalla                avere nulla di cui farsi perdonare.
                                                                              Trovo poi un lungo e dettagliato reportage rea-

         92                                                                                                              93
   89   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99