Page 27 - Mauricio
P. 27

MAURICIO

         brando la Messa. Subito riconosco Mauricio:
         è l’uomo che non ha una gamba e non ha un
         occhio. La lettura del Vangelo ci dice che il
         male molte volte si presenta a noi con pelle di
         pecora, ma dentro c’è un lupo rapace: sembra
         il selfie della droga. La mia predica è proprio
         sulla droga, sul suo sembrare pecora ma esse-
         re un lupo rapace. Mauricio segue assorto e
         con grande concentrazione. Dopo la comu-
         nione si alza, viene verso di me e mi dice:
         “Padre, ti voglio regalare lo scapolare della
         Madonna del Carmine: indossalo, ti proteg-
         gerà dal male”. Poi a nome di tutti mi offre una
         corona del rosario e mi chiede di pregare per
         loro. Visitiamo la povera struttura che ha biso-
         gno di ampliamenti, parliamo della necessità
         di un nuovo dormitorio al quale potremmo
         contribuire. Poi chiedo di poter parlare con
         Mauricio, lui volentieri acconsente.
            Ci sediamo; siamo a 2300 metri, ma il cal-
         do si fa sentire ugualmente. Il giovane uomo
         mi fissa e io parto subito con una domanda
         logica e legittima: “Mauricio, cosa ti è suc-
         cesso? Come hai fatto a perdere l’occhio e
         la gamba?”. “Padre, tutti mi chiedono questo

                                 25
   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31   32