Page 63 - MARIA
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disperate come me, che non hanno soldi per le
medicine del figlio, e allora per 750 dollari puoi
vendere il bambino con l’illusione di una vita
migliore per lui. La temibile mafia vietnamita,
molto attiva e potente nel Paese, vende i bam-
bini ai cinesi e così tanti piccoli scompaiono...”.
Padre Giovanni interviene:
“Padre nella mia esperienza a Mai Tám ho
quattro bambini che sono riuscito a strappare a
questa organizzazione criminale. Una volta sono
uscito da questo ospedale scortato dalla polizia
fino a Mai Tám”.
Metto la testa tra le mani. Non so se mi sba-
lordisce di più la storia di Mia o la storia della
mafia vietnamita. Mi gira la testa. Fermo il pen-
siero e... sono le lacrime di Mia a prendere il
sopravvento su tutto. La donna mi abbraccia e,
con le lacrime agli, occhi mi da un bacio:
“Grazie, padre, per aiutare Già Bao il figlio
di Truc Ly”.
La donna piange, si commuove... e mi com-
muovo anch’io!
Lentamente le dico in italiano:
“Mia, se io fossi stato al tuo posto in galera,
alcolizzato, con un lavoro da fame, forse sarei
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