Page 62 - MARIA
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mia madre Santina vorrei aiutare la crescita del
               tuo nipotino. Ti va di parlare con me?”.
                  Il padre traduce e la donna risponde con il
               silenzio. Prendo il piccolo bimbo e glielo pongo
               in braccio. Lei lo accoglie e si commuove!
                  “Perché volevi far abortire questo piccolo?”.
                  La domanda è semplice ma tagliente... deve
               aver tagliato in due il cuore della nonna che di-
               venta rossa in viso. Restituisce il bimbo Già Bao
               alla figlia e inizia a rispondermi con gli occhi
               velati di lacrime.
                  “Sono uscita dal carcere il mese scorso. Mi
               hanno messo in una lurida galera vietnamita per-
               ché ero ubriaca per strada, sono sieropositiva,
               convivo con un compagno che mi maltratta, per
               vivere vendo frutta e caramelle per le strade di
               Saigon. Guadagno pochi dollari in un giorno, vi-
               vo in una camera lurida... Padre come può ragio-
               nare una donna così, se ancora mi possono chia-
               mare donna? Sono una bestia, mi vergogno di
               come mi sono ridotta... Ma quando mia figlia mi
               ha detto che era nato questo piccolino, mi sono
               precipitata qui con una grande gioia nel cuore.
               Devi sapere, padre, che qui fuori dall’ospedale
               c’è un grande traffico di neonati. Sono mamme


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