Page 64 - Ly
P. 64

Dipende tutto da un vecchio e consunto li-
             bro sul quale appoggio il Pane consacrato, che
             è il Vangelo, mio inseparabile compagno, scritto
             pazzesco di follie e aspirazioni, di dolore, di croce!
             Puzza, quel Vangelo, di sangue, di lacrime, di uma-
             nità, ma al tempo stesso profuma di Risurrezione,
             di vita vera, di significato, profuma del sorriso del-
             la Maddalena, di Maria e degli Apostoli il giorno
             della Risurrezione e contiene la forza della testi-
             monianza, la forza dello Spirito Santo. Questo mio
             vecchio libro intesse il mistero con la mia vita e la
             vita degli sfigati che ho incontrato in questi anni.
                 Ma non è incredibile questo? Forse questo è
             ancora più difficile da credere! Difficile credere
             che Dio sia presente nei poveri e negli ultimi, più
             difficile crederlo in questo pezzo di pane e que-
             sto sorso di vino. È devastante credere che sia
             presente in me come prete quando assolvo dai
             peccati e quando pronuncio, come questa mat-
             tina, le terribili parole! Come fa Dio a credere in
             me? Pieno di difetti, di peccati, di mancanze. Un
             uomo di 58 anni che non ha saputo combinare
             molto nella vita, che ogni giorno combatte la sfida
             con la propria mediocrità, ignoranza e stupidità,
             un uomo non bello esternamente e interiormente.

             62
   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69