Page 93 - Luca
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Bergamo
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 meno grave, vengo destinata alla pneumatolo-
 gia per una terapia di ossigeno…”.
 “Cavolo, tutti e due ricoverati, ma che scia-
 gura!”.
 “Sì, ma senti che ci succede! L’ospedale di
 Bergamo nel più grande caos, sovrappopola-
 mento incredibile e appena possono ti dimet-
 tono. Io, infatti, il 17 marzo, vengo destinata a
 una clinica di Brembate Sopra per continuare
 la mia terapia”.


 Riscoprire nella malattia
 e nel dolore

 il fascino delle piccole cose


 “Giovanni cade, invece, nel baratro! Mentre
 è in terapia intensiva mio marito ha un’emor-
 ragia, il 20 marzo… un vero casino, un’urgenza
 nell’emergenza. Miracolosamente lo salvano,
 davvero miracolosamente e, con la bravura di
 tutti, anestesisti ed infermieri… come sai a Gio-
 vanni tutti vogliono bene”.
 Mentre Pina mi racconta, provo i brividi.
 Davvero sembra un romanzo dell’orrore in cui

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