Page 55 - Jimmy
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Jimmy – Kenya 9ROWL'L6SHUDQ]D Q Jimmy – Kenya 9ROWL'L6SHUDQ]D Q
miei cupi pensieri e dall’ansia. Finalmente Mentre torniamo in moto il mio animo è
arriviamo… entro in camera e il cellulare come cambiato. Il mio primo mio pensiero
è lì sul letto che mi guarda. La mia va alle quattro cose che faccio
reazione? Gioia assoluta, grande e contemporaneamente: riflettendoci con
profonda! Esco e quasi esultante dico a calma, devo dare ragione a quel
Baraka, ridendo: “Avevi ragione tu, lo ragazzino che sta guidando. Mi
avevo dimenticato qui… vecchio e impegnerò ancora di più a fare una cosa
rimbambito”. Baraka mi guarda per volta e con più calma per non
sorridendo: “Gigi, in questi giorni tu fai lasciarmi sbranare il cervello da quattro
quattro cose insieme: visitiamo una diverse azioni e pensieri in
famiglia, chiedi a Jimmy di ricordati che contemporanea. Mi tranquillizzo, tocco il
devi fare il check in dell’aereo, poi telefono e rido tra me e me… Ma lui, il
controlli il cellulare e poi parli con me mio padrone, è lì, silenzioso, come fanno
della mia famiglia… Quattro cose insieme i veri padroni. Forse è l’Africa, forse è il
ti dividono il cervello in quattro parti! ragazzo, magari anche lo Spirito Santo,
Prova a fare una cosa per volta!”. ma accendono la luce in me: ma come
può essere che il cellulare sia così
prezioso per me? Sarei disposto a
perdere tutto, tranne il cellulare: il
portafoglio, infatti, è sempre vuoto,
raramente ci sono più di 50 euro; le chiavi
della macchina e quelle di casa, tanto ne
ho una copia. Ma del cellulare non ho
nessuna copia, è una versione unica.
Piano piano e in mezzo alle palme il
pensiero si calma e comincio a ragionare:
“Devo staccarmi da questa dipendenza.
Sì, è vero, il cellulare ti indica la strada
con Google maps, ti ricorda gli

