Page 37 - JAMES
P. 37
i nostri problemi. Abbiamo comperato insieme
un ettaro di terreno. Qui, padre, la terra a Lan-
go Baya non è come sulla costa. Ascolta. Con
7.000 scellini abbiamo preso la terra e poi sopra,
con l’aiuto di alcune ONG abbiamo costruito la
nostra sede e vorremmo diventare anche un’a-
zienda agricola. Io sono il presidente di questa
associazione e viviamo in modo diverso la pa-
tologia. Non la nascondiamo, ma la mostriamo
con ostentazione e riconosciamo i motivi che ci
hanno prodotto la patologia: sesso, droga, infe-
zioni. Ci muoviamo nei villaggi e la prima cosa
che mostriamo è il nostro certificato di malattia.
Poi iniziamo a parlare con i ragazzi e a dire loro
di fare sesso con protezione, ma soprattutto di
non considerare gli uomini o le donne come un
oggetto di piacere, come un giocattolo o come
un buon caffè o una doccia tonificante! Invitiamo
coloro che sono affetti da HIV a vivere ancora
la loro sessualità, ma esclusivamente con part-
ner che siano sieropositivi, come è avvenuto per
me con mia moglie Tatu... Padre Gigi, grazie ai
missionari come Alex ho iniziato a frequentare
nuovamente la chiesa e a essere un catechista!
Mia moglie Tatu è sieropositiva e io la amo e le
35

