Page 36 - JAMES
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cambiò profondamente. Lo stigma dell’AIDS e
               HIV è forte in Kenya. Andavo al CCO per pren-
               dere medicine e vedevo gli altri malati scostarsi
               dalla mia fila per paura di essere scambiati per
               sieropositivi. Una seconda profonda discrimina-
               zione avvenne nell’ambito della famiglia e degli
               amici che iniziarono a non frequentarti per paura
               di mangiare dal mio stesso piatto o di essere in
               qualche modo infettati.
                  Anche nel lavoro ho subito discriminazioni
               e così la gente protegge questa sua malattia. Ed
               infine il problema che mi ponevo era quello che
               ora non avrei potuto avere tutte quelle donne
               senza la paura di infettarle... Iniziai a riflettere
               con calma e anche la preghiera iniziò a tornare
               nella mia giornata. Iniziai a capire che una don-
               na non è come una tazza di caffè e che va ri-
               spettata e amata, non solo fecondata con il sem-
               plice gesto riproduttivo e di piacere. Il piacere
               sessuale non può dominare la mia vita padre.
               Iniziai a pensare così. Ma più pensavo così è più
               il desiderio cresceva di voler impedire ad altri ra-
               gazzi di fare la mia stessa fine. Dal CCO dove ci
               davano medicine abbiamo iniziato a incontrarci
               tutti insieme per discutere e affrontare insieme


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