Page 107 - JAMES
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Smorzo il suo entusiasmo dicendo che costa
solo 40 euro, ma non ci riesco perché in Africa 40
euro per una famiglia povera sono quattro mesi
di vita. Jimmy mi dice di conoscere un amico.
Camminiamo per le strade polverose finché, su
un marciapiede molto simile a quelli del Perù a
Juliaca, troviamo un ragazzetto. Ha davanti a se
un grosso armadio di legno sgangherato: questo
è il suo laboratorio. Jimmy parla con lui e il ra-
gazzo si mette di buona lena. Con lenti ottiche
molto arrangiate e con strumenti pazzeschi apre
l’orologio e capisce che sono tre e non una le
batterie da sostituire. Fatta questa sostituzione,
l’orologio continua a non funzionare. Il ragaz-
zetto è ostinato e non si dà per vinto. Prova a
scartavetrare i contatti ossidati. Ora un orologio
funziona. Tocca un’altra parte del circuito stam-
pato e inizia a funzionare anche il secondo oro-
logio... ma ora manca la suoneria: non funziona.
Riprende il lavoro certosino e dopo circa un’ora
e mezza l’orologio funziona perfettamente e il co-
sto è della cifra astronomica di due euro e mezzo!
Sembra un racconto stupido e insignifican-
te ma, dopo l’incazzatura solenne presa con i
due orologiai italiani, la paurosa arrabbiatura in
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