Page 90 - Halima
P. 90
Kenya
halima
cie che cuciva per noi per i giorni di festa. Le
vecchie macchine sono in perfetto stato, ripa-
rate ma efficienti...
Chissà come ci sono arrivate, in questo luo-
go sperduto! Erastus si siede, in mano ha una
grossa forbice. Prende un paio di calzoncini
verdi e mi dice: “Gigi, noi facciamo pantaloni
come questi e molte altre cose...”. Mi incurio-
sisce; ci raggiungono altre quattro ragazzi-
ne, tra loro una mamma sicuramente sotto i
venti anni con in braccio un bimbo con un
coloratissimo cappello africano. Le guardo
ammirato. “Vedi, padre, grazie a Fondazione
Santina nasce questo progetto che è già nella
sua fase sperimentale. Qui insegniamo alle
ragazze di Malanga e della zona come farsi da
sole i loro vestiti. Ad oggi, le ragazze sono 15
e la nostra scuola di taglio e cucito è aperta
dalle 8.30 del mattino alle 16. La mattina fac-
cio lezione di teoria, il pomeriggio loro fanno
pratica”.
Incuriosito chiedo ad Elisabeth, la mam-
ma del bellissimo bimbo, di mostrami qual-
che cosa. La ragazzina, orgogliosa, scatta a
prendere un tessuto e inizia a cucire: sembra
88

