Page 57 - Halima
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#EVERLINEPROGRAM: PARLANDO CON LA MORTE DI PARADISO SOTTO UNA PALMA

         Stranamente, tutti ne hanno parlato e poi...
         e poi sono stati dimenticati, svaniti nel nulla.
         Forse perché 148 ragazzi cristiani uccisi non
         fanno notizia? Forse perché un morto in Africa
         non vale nulla? O forse perché i morti africani
         devono essere cento perché un giornale ne
         parli, mentre si parlerà comunque della morte
         di un solo europeo, ucciso magari in circo-
         stanze sceme? Ma di questo non mi importa!
         Ho solo una domanda: quei 148 giovani, era-
         no pronti per il Paradiso?”. Gli azzurri occhi
         della morte che parlano di infinito si accendo-
         no di una luce più forte del sole, e quel raggio
         di paradiso mi acceca il cuore, lei sorride... Lo
         scheletro si alza e sta per lasciarmi solo sotto
         la palma. “Fermati, Morte! Aspetta, voglio par-
         larti di Halima: lei non ha nemmeno 24 anni e
         i dottori mi dicono che presto, in pochi mesi
         morirà. Non ti arrabbi, vero, se noi le portiamo
         quei pochi 1.500 euro che le consentiranno di
         avere un po’ più di tempo per stare con il suo
         piccolo?”. La muta Morte ritorna verso di me,
         mi prende il braccio destro dove porto il brac-
         cialetto di Everlyne, lo prende con le ossute
         mani, me lo strappa dal polso e con un terzo,

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