Page 109 - Grecia
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“Padre, vuoi che tagli i capelli anche a te?”.
Il Direttore rimane sorpreso insieme con So-
nia, ma rimangono ancora più sopresi della mia
risposta:
“Certamente Alvides. Tagliami i capelli a ze-
ro! Voglio, però, che i primi due tagli siano dati
da Oscar e da Sonia... anzi voglio anche Magda
che rappresenta la nostra Associazione qui in
Messico...”.
Il Direttore mi guarda sorpresissimo per aver
accettato e ancora di più per aver chiesto a lui
di tagliarmi i capelli.
“Non ho mai visto un prete che si fa tagliare
i capelli in prigione e mai da un direttore e da
un’assistente sociale”.
Ride.
Mi metto a dorso nudo al sole, mi mettono
un telo nero davanti e, prima il direttore e poi
Sonia e Magda, mi tagliano i capelli. Alvides, poi,
continua e completa l’opera. Mentre lui taglia, i
carcerati e i secondini guardano divertiti e si crea
una bellissima atmosfera. Alvides ha finito. C’è
una canna per l’acqua non lontana e mi metto
la testa pelata sotto quel getto che mi ristora e
rinfresca il cervello. Guardo Alvides:
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