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Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        «La vocazione  è  un mistero», si  dice:                                                 essere       descritto      con      la     parola
        forse proprio perché noi stessi, noi che                                                 “insufficiente”. Come se (cosa che
        siamo chiamati non riusciamo a spiegare                                                  ovviamente non  è vera) quella  forma  di
        cosa ci sia successo. Capivo  di  essere                                                 vita mi sembrasse troppo “semplice”, una
        così felice da voler condividere, donare,                                                sorta di comodo accordo con Dio, in  cui
        da essere pronta a sacrificarmi: avevo                                                   non  era necessario cambiare troppo, se
        così tanto – pensavo  – che  non potevo                                                  non forse vivere con altre persone (bah…
        tenere  tutto solo per me. E quando ho                                                   in fondo, anche in una casa per studenti
        pensato a una vita consacrata, la scelta                                                 si vive così). Ma io volevo donarmi, e se
        più  logica  era quella della comunità che                                               dovevo farlo, allora ovviamente volevo
        fa parte del movimento Comunione e                                                       donarmi completamente. Naturalmente
        Liberazione,  chiamata Memores Domini:                                                   sapevo già che esistevano le suore, ma
        una confraternita cattolica fondata a                                                    non sapevo nulla  di loro,  non  riuscivo
        Milano che riunisce persone che si sono                                                  nemmeno a distinguerle:  a  vederle, per
        consacrate a Dio, vivono nel mondo e                                                     me erano  tutte suore di  Madre Teresa,
        praticano i consigli  evangelici.  I suoi                                                Suore Carmelitane, Suore  di  Santa
        membri  aspirano alla contemplazione di                                                  Elisabetta, vestite nei loro abiti bianchi,
        Cristo  e alla missione di diffondere gli                                                marroni  e grigi -  come era possibile  che
        insegnamenti cristiani, specialmente sul                                                 mi sembrassero tutte uguali? Una cosa
        posto di lavoro.  Tutto logico,  no? Ma la                                               era chiara: non le distinguevo, ma capivo
        logica e io siamo incompatibili. Quando                                                  che volevo vivere in una  delle loro
        ho iniziato a  riflettere seriamente su                                                  comunità,       volevo     servire     dove      mi
        questo stile di vita, mi è sembrato ancora                                               avrebbero mandata, volevo indossare
        una  volta insufficiente. Non mi bastava                                                 l'abito, volevo  prendere i voti. E  mi
        vivere nel mondo, lavorare in  un                                                        avvicinai alle prime suore che incontrai: le
        ambiente secolare, limitarmi a  fare                                                     Suore di Santa Elisabetta.
        promesse.  Oggi, guardando indietro, mi
        sembra che tutto il  mio  percorso  di vita,
        fino all’entrata nella vita religiosa, possa
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