Page 33 - Asma
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Kenya
 asma                                                    2. asma

 piacevole conversazione con Esha continua   La giovane suora nera continua nella sua
 per una mezz’ora. Il caldo si fa sempre più   medicazione e io lascio fare attendendo da
 insopportabile e c’è un terribile misto di umi-  qualche parte l’arrivo di un disinfettante. Da
 dità che mi sfianca il pensiero.   una povera capanna cosa giunge? Un tubetto
 Esha si alza:  di dentifricioooo. Sì, hai capito bene, il disin-
 “Andiamo, suor Josephine, Fatma ci sta   fettante è il dentifricio! La suora lo spreme
 aspettando”.   sulla ferita e, con le dita, lo spalma per bene.
 La interrompo:   Jimmy, senza opporre alcuna resistenza sop-
 “Esha, scusa, devi convincere questa bam-  porta dolorante, convinto della bontà della
 bina a parlare, ci deve raccontare cosa si sof-  cura. Risolto brillantemente l’incidente africa-
 fre e cosa si prova. Va bene?”.   no, Jimmy ci segue per i viottoli con un ber-
 “Ce la metterò tutta don Gigi”.   noccolo sulla testa!
 Usciamo. Il caldo è fuori di testa. Jimmy si   La bambina ci sta attendendo sulla porta e
 ferisce la testa sbattendo contro una specie   con lei c’è la madre, Fatma, dai grandi occhi
 di grondaia di latta. Il taglio non è profondo,   chiari. Subito mi saluta gentilmente. Tolgo le
 ma esteso. Sister Everlyne si rivela un medico   scarpe e mi metto a sedere su una stuoia di
 nascosto. Chiede a un bimbo un bicchiere   colore rosso e nero. Esha parla con lei e chie-
 d’acqua. Arriva il piccolino con dell’acqua tor-  diamo informazioni su dove sia nata la piccola
 bida, di colore marrone! Non avrei mai accet-  e quanti anni abbia. La piccolina è inizialmen-
 tato di lavare una mia escoriazione con acqua   te timida e non apre bocca. È la mamma a
 gialla e stagnante, magari scolo di latrina. La   parlare e ci dice che Asma è nata nell’aprile
 suora sorride al tentativo che compio di fer-  2012. La bambina, timida ma bella sveglia e
 mala e mi dice:   intelligente, viene a sedersi vicino alla mam-
 “Gigi, noi non siamo italiani, siamo africani!   ma. Inizio così il mio interrogatorio di quarto
 Non ti preoccupare, poi disinfetto!”.   grado sulla MGF.

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