Page 105 - Asma
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Kenya
 asma                                           7. ricordando everlyne

 I camerieri capiscono e, mentre bevo, arros-  za volerlo, attira gli sguardi di molte vecchie
 siscono. La scena passa inosservata a tutti gli   signore bianche vacanziere. Lei parla, guarda,
 ospiti ma per loro sembra avere la forza di un   sorride a coloro che passano e intanto man-
 ceffone! Lei, Dorothy, accende i suoi occhi di   gia un boccone. Dorothy è bravissima a far
 luce. Mi sembrano dei diamanti impreziositi   mangiare anche quello che non vuole. San-
 dalla febbre. Appoggio il bicchiere sul tavo-  tina mi prende la mano, me la accarezza, poi
 lo, mi alzo e, davanti a tutti, le do un grande   dà degli schiaffetti e allora inizio a dire sotto
 bacio; poi mi siedo e, di nascosto, dopo alcu-  voce all’orecchio:
 ni minuti, le porgo le medicine per l’HIV. Lei   “Gigi ti voglio bene!”.
 prende tre grosse pastiglie con un sorso di   Lei mi sorride e pronuncia una frase dai
 acqua e, mentre beve, io vedo la gioia in lei,   suoni sconnessi che fa ridere Dorothy e che
 la gioia di sentirsi non esclusa, ma accettata e   rallegra anche me. Ci riprovo per la seconda
 amata. Mi guarda e mi dice:   volta:
 “Quello che hai fatto con il bicchiere di   “Gigi ti voglio bene…”.
 coca cola è il gesto più bello e più forte di   E lei questa volta sorride e non parla.
 tutta la serata”.   La terza e ultima volta ripeto più forte:
 La invito a mangiare e lei, stranamente,   “Gigi ti voglio bene!”.
 acconsente volentieri. Le pastiglie piano pia-  Lei, con la sua vocina che è una musica, mi
 no fanno effetto e la febbre se ne va lasciando   dice decisa:
 il posto a una bellissima serata, di cui vi sto   “Non mi parlare nella lingua kiriama, io
 per raccontare.  capisco solo il kiswahili!”.
            Dorothy mi traduce e io scoppio a ridere.
 Santina mi ruba l’attenzione e continua a   Tutti e cinque ridiamo felici della simpatica
 parlottare con una vocina incerta e con i suoni   risposta della ‘mia’ Santina, perché in effetti
 non ancora ben definiti. È un amore e, sen-  così la considero.

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