Page 8 - Alì
P. 8
Tuttavia, alla povertà economica, come emer-
ge dai diversi volti di speranza qui raccontati, fa
da contrasto una ricchezza d’animo non comune.
Ed ecco che le immagini che Don Gigi ci restitu-
isce sono quelle della gioia – troppo sovente di-
menticata – del donare. Anche se dura un attimo,
il tempo di una scintilla, la gioia illumina, dà spe-
ranza. Una speranza nel nostro essere “umani”,
Persone. Nel restituire dignità ad altre Persone,
attraverso gesti apparentemente semplici, mai
banali, come quelli di un abbraccio, di una gal-
lina – bene assai prezioso in un villaggio – offer-
ta con gioia quale pasto in condivisione, di una
“cartolina panoramica virtuale” di una delle più
belle piazze al mondo, centro della Cristianità; o
per mezzo di oggetti che in Kenya non per tutti
possono essere considerati d’uso comune: da un
pezzo di sapone – me lo vedo nella descrizione
del testo: giallo, profumato di pulito, squadra-
to alla bell’e meglio con voluta imprecisione da
un mercante esoso in un bazar caotico ricco di
colori e dal vociare confuso –; ad una semplice
lampadina, che trasforma la scintilla in luce, che
per fioca che possa essere, squarcia le tenebre e
illumina la capanna di Santina; sino a un vestito
6

