Page 28 - MarcoAntonio
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quel momento io divento una persona piena di                     pietre contro la sua casa. Un gesto di prepo-
         potere perché sanguinaria e perversa. Sono te-                   tenza e di insolenza. Il rumore del lancio delle
         muto, sono rispettato, ogni mio desiderio è un                   pietre fa sì che i vicini, insospettiti da quella
         obbligo per loro, diventare miei amici un onore e                provocazione, chiamino la polizia. Prima dell’ar-
         le donne, le ragazze, scoparmi è un gran vanto.                  rivo della polizia il giovane, don Gigi, esce dalla
         Ho avuto donne che mi hanno chiesto di fare                      casa. Io, come un demonio, vado verso di lui con,
         figli con me. Volevano figli come me: coraggiosi,                nelle mani, un grande machete e, con un colpo
         perversi e determinati”.                                         forte e deciso, gli stacco un braccio e poi, con
            Questa schifosa descrizione riempie di disgu-                 quello stesso braccio, lo colpisco violentemente
         sto i due preti che sono con me. Nella mia testa                 una, due, tre volte! Sarebbe morto se non fosse
         vado a Challapalca e, queste parole, mi sembrano                 giunta la polizia a salvarlo… Mi mettono in pri-
         la fotocopia di quanto El Viejo Paco mi aveva                    gione per otto mesi e, in quella mia prigionia,
         confessato… con un’unica variante in negativo: lo                una piccola luce si è accesa, Gigi. È stata mia
         spettro della Santa Muerte… regina incontestata                  mamma e un amico, che si chiama Joao, a pagare
         di questa vita perversa.                                         per la mia liberazione. In verità, Gigi, non tanto
            “Arriva così il triste giorno del mio compleanno              la mia buona mamma, quando Joao. La sua ami-
         e decido di festeggiare la maggiore età con una                  cizia mi ha colpito… ma nulla di più. Lui aveva
         efferatezza…”.                                                   dato la metà della mia cauzione. E sai che lavoro
            “Marco Antonio, perché dici che quel giorno è                 fa? Abita a Vila Princesa e raccoglie spazzatura
         pieno di buio?”.                                                 nella discarica!”.
            “Gigi, voglio dare prova alla mia banda di                        Forse ora ti meraviglierai, tu che stai leggendo-
         quanto fossi perverso e quanto fossi da teme-                    mi in Italia, ma di questa storia di Marco Antonio
         re. Scelgo così la vittima: un ragazzino di nome                 la cosa che mi ha colpito di più è stato proprio
         Junior, sempre appartenente a una banda rivale.                  questo Joao.
         Abbiamo bevuto parecchio e iniziamo a tirare                         Guardo Marco Antonio:

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